Ultimi iscritti al sito:
Sei il visitatore N°

Il tuo IP: 38.107.191.101
Provenienza
Italia flag 71%Italia
Unknown flag 9%Unknown
Stati Uniti flag 6%Stati Uniti
Olanda flag 5%Olanda
Russia flag 2%Russia
Lussemburgo flag <1%Lussemburgo
Lettonia flag <1%Lettonia
Germania flag <1%Germania
Francia flag <1%Francia
Regno Unito flag <1%Regno Unito
Spagna flag <1%Spagna
Ucraina flag <1%Ucraina
Svizzera flag <1%Svizzera
Cina flag <1%Cina
Irlanda flag <1%Irlanda

Generale Paracadutista Giuseppe Palumbo

Generale Paracadutista Giuseppe Palumbo

Apro questo post, per NON DIMENTICARE un uomo incredibile, un Eroe che ha fatto da ponte tra il passato e il vicino presente.
Sto parlando, come deducete dal titolo, del Generale Paracadutista Giuseppe Palumbo.
Se n’è andato recentemente, a 94 anni, circa un anno fa.

Vorrei ricordare quest’uomo, purissimo esempio di Combattente Paracadutista, senza “ma” e senza “se”.
Sono graditi interventi da parte di chiunque, di chi ha vuto un contatto con lui, di chi l’ha conosciuto o di chi vuole lasciare semplicemente un messaggio nel ricordo di uomo che resterò per sempre nei cuori di noi.

Questa un breve sintesi della sua vita militare:
Il Generale divenne comandante della Scuola Militare di Paracadutismo della Folgore dopo leggendarie imprese di guerra in Africa. Conquistò il forte di Harrington ed ebbe la soddisfazione di ammainare personalmente la bandiera inglese. Catturato, fu protagonista di ben 13 evasioni: drammatica quella che lo costrinse a nuotare per sette ore nell’oceano, storica quella che dal Kenya lo condusse in Italia, dopo 8.000 chilometri. Di possedere un coraggio al limite della temerarietà, lo scoprì a 12 anni, quando, per far breccia nel cuore di una ragazzina napoletana del Monte Di Dio, di cui si era innamorato, percorse l’intero cornicione al quinto piano del palazzo dove abitava, su un monopattino rischiando ad ogni curva di sfracellarsi al suolo.

Da allora la vita del generale paracadutista Giuseppe Palumbo è sempre trascorsa all’insegna delle imprese più clamorose e stravaganti, costantemente al confine tra temerarietà e incoscienza. Comandante di bande di colore in Africa durante l’ultima guerra, autore di colpi di mano leggendari, protagonista di ben tredici evasioni di cui cinque importanti; domatore di tigri e leoni; paracadutista spericolato.

Nel dopoguerra né il passare degli anni né le responsabilità del grado (fu comandante della Scuola militare di paracadutismo) attenuarono il suo gusto per l’avventura e per le iniziative provocatorie che scatenarono polemiche anche a livello nazionale come quando, erano i primi anni ’50, affrontò a ceffoni un giornalista del “Paese Sera” che aveva accusato ingiustamente i suoi paracadutisti di prendere eccitanti prima del lancio.
Quando restituì le al decorazioni al valor militare al presidente Pertini per protestare contro l’assegnazione della medaglia d’argento al prof. Bentivegna, autore dell’attentato di via Rasella, che uccise 33 militari altoatesini in divisa tedesca e provocò, per reazione, l’uccisione di 330 italiani alle Fosse Ardeatine perché l’autore dell’attentato non si presentò alle autorità tedesche.

Tra le vittime delle Fosse Ardeatine c’era anche lo zio della moglie del Generale Palumbo, il generale di divisione aerea Castaldi Martelli“. Quando nel ‘73 concluse la sua carriera militare, volle celebrare l’avvenimento con un gesto spettacolare: fece un lancio a Vicenza con la pattuglia acrobatica in caduta libera da tremila metri per chiudere nell’aria la sua vita militare.

Figlio di un ufficiale di cavalleria, Giuseppe Palumbo fece il corso allievi ufficiali nel ‘36 in fanteria e due anni dopo partì per l’Africa orientale partecipando con il II Battaglione Coloniale ai cicli di operazioni di guerra nel territorio del Governo dei Gallo e Sidano ottenendo tre croci al merito di guerra, la decorazione di cavaliere dell’Ordine coloniale della Stella d’Italia e due Medaglie di Bronzo al Valor Militare”.

Questa quella ricevuta per la storica evasione del 1942:

MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE

"Ufficiale di chiare virtù militari non sopportò lo stato di prigionia attratto dal prepotente richiamo al dovere. Dopo successive evasioni compiute in drammatiche circostanze ma fallite per l'attiva vigilanza dei detentori, riusciva, affrontando gravi rischi personali a raggiungere il mare e, dopo lunga perigliosa attraversata a nuoto, a salire su nave che trasportava connazionali coi quali ritornava in Patria.
Esempio d'indomita tenacia e perseverante coraggio”.

Africa orientale, Maggio 1942.

http://www.brigatafolgore.com/images/palumbo.jpg

Ultima modifica di: condoralex
28-02-2010 09:39:50

AVANTI FOLGORE, VIVA L'ITALIA!
<Image link>

condoralex
Amministratore
ranks
useravatar
Offline
44 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Per rispondere ai messaggi devi essere registrato.

Re: Generale Paracadutista Giuseppe Palumbo

Stavo giusto cercando una sua biografia in libreria e in sezione a Milano.

Una vita così intensa deve essere letta e rispettata con tutto il cuore.

Quando ci sentiamo meno italiani o mettiamo in dubbio il nostro Paese o i suoi rappresentanti dovremmo ricordarci delle gesta di eroi come il Generale.

Allora sì che si recupera la voglia e il desiderio di fare grande e vivere alla grande la nostra Italia.

S.Ten. (Comm.) Andrea de Milato
brev. MI - 1 - 4746

Andrea de Milato
* MODERATORE *
ranks
useravatar
Offline
19 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Per rispondere ai messaggi devi essere registrato.

Info Forum

Statistiche Forum:
 
Totale Discussioni:
79
Totale Sondaggi:
0
Totale Messaggi:
205
Totale Messaggi Oggi:
1
Info Utenti:
 
Totale Utenti:
595
Ultimo iscritto:
dario3/91
Utenti Online:
1
Ospiti Online:
8

Online: 
claudio cosmi

Forum legend:

 Discussione
 Nuovo
 Chiuso
 Evidenza
 Attivo
 Nuovo/Attivo
 Nuovo/chiuso
 Nuovo/Evidenza
 Chiuso/Attivo
 Attivo/Evidenza
 Evidenza/Chiuso
 Evidenza/Attivo/Chiuso
Armi ed equipagg...
Dal libro degli ospiti
MARCO DA TORINO
PER ME è STATO UN ONORE SEVIRE SOTTO IL COMANDO DI UN GRANDISSIMO COMANDANTE,ALL'EPOCA COL...
30/07/10
Francesco 63
Pongo su questo libro la mia firma,in ricordo di tempi lontani ma presenti per sempre nel ...
14/07/10
stcane
Giusy si possono dire mille frasi ad effetto in questi casi,così come in effetti capita di...
09/07/10
leone5
Giusy il mio più grande rispetto per come immagino sia continuata la tua vita. Stefano è c...
07/07/10
Ospite
GIUSY SEI UNA DONNA SPLENDIDA, UNA VERA DONNA ITALIANA UN BACIONE GIULIO
07/07/10
Please log in.