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Barrett M82Beretta ARX 160

Beretta 92
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Beretta 92




 

La Beretta 92 (conosciuta anche nelle varianti Beretta 96, Beretta 98 e Beretta M9) è una pistola semi-automatica a chiusura geometrica con blocco oscillante progettata e costruita dalla Fabbrica d'armi Beretta. Studiata nel 1972 e prodotta negli anni in molte varianti è ancora oggi un'arma di riferimento nel settore difesa civile e militare (essa rimane tuttavia poco apprezzata nel settore del tiro sportivo, per i dispositivi contro lo sparo accidentale, che ne rendono poco agevole l'uso in poligono: lo scatto troppo lungo, la sicura sul carrello). È divenuta universalmente conosciuta dopo essere stata adottata dall'esercito USA per sostituire la pistola Colt M1911 come arma da fianco per i soldati degli Stati Uniti, assumendo la denominazione di Beretta M9.

In Italia, nel mercato civile, è commercializzata come Modello 98FS ed è in un calibro differente rispetto al modello 92 disponibile invece esclusivamente per le forze dell'ordine e le forze armate.

La Beretta 92 è stata costruita in quattro diverse configurazioni (FS, G, D, e DS) e in quattro calibri:

  • modello 92 in 9 x 19 mm Parabellum
  • modello 96 in .40 S&W
  • modello 98 in 9 × 21 mm IMI (dove vietato il 9x19 mm Parabellum)
  • modello 98 SB e 99 in 7,65 Parabellum

La Beretta 92 è una evoluzione dei precedenti modelli della casa italiana, soprattutto della M34 da cui deriva il carrello aperto che diventerà uno stile inconfondibile e della M51 dalla quale è ripreso il sistema di chiusura.

Varianti

92

Circa 5000 copie del primo modello furono costruite nel biennio dal 1975 al 1976. Come arma era una evoluzione del precedente modello assegnato alle forze di polizia Beretta Mod. 51. Impiegava un caricatore bifilare a presentazione monofilare da 15 cartucce, ma del precedente modello conservava la sicura che consisteva in un alberino che bloccava il cane nella sola posizione di armato. Su specifiche, il modello 92 non venne adottato e venne modificata nel modello S (sicura) che presentava una sicura a levetta svolgente una triplice funzione (disassava il perno del percussore dal percussore, abbatteva il cane in completa sicurezza, abbassava la leva di collegamento disconnettendo il grilletto dal gruppo scatto)

92S

A seguito di specifiche inoltrate alla Beretta da alcune forze di Polizia, il modello 92 venne modificato aggiungendo una sicura sul carrello con funzione di abbatticane. Questa pistola fu adottata dalla Polizia Italiana e da unità militari tra cui l'Esercito Italiano. Innovativa da alcuni versi, da altri presentava alcune pecche. In primis pareva pensata per soli tiratori destri, la leva della sicura era sulla sinistra del carrello otturatore e quindi facilmente manovrabile dalla stessa mano che impugnava per un tiratore destro mentre richiedeva l'ausilio della mano debole per i tiratori mancini, così come il pulsante di sgancio del caricatore che era posto sulla parte sinistra bassa dell'impugnatura. Presentava inoltre un altro difetto che ne determinò poi la sostituzione: il percussore, alloggiato nella culatta otturatore e reso elastico da una molla antagonista, non aveva alcun sistema di blocco, il che determinava che, se l'arma con la cartuccia camerata fosse caduta a terra su superficie dura con il vivo di volata esattamente perpendicolare al suolo e da una altezza di circa un metro, l'energia cinetica accumulata dal percussore sarebbe stata rilasciata sullo stesso, vincendo la resistenza della molla antagonista, arrivando così alla efficace percussione dell'innesco. Fu sostituita dal modello 92 SB (Sicura Bivalente o Sicura Bilaterale)

92SB

Disegnata per partecipare al concorso della US Air Force, da cui fu poi adottata, la Beretta modificò il precedente modello aggiungendo la leva di sicura e abbatticane su entrambi i lati del carrello e aggiungendo una sicura al percussore. Dalla 92SB deriva un modello compatto chiamato 92SB Compact, con carrello e canna accorciati. Di fatto particolarmente sicura e maneggevole (leva della sicura presente su entrambi i lati del carrello e pulsante di sgancio del caricatore reversibile spostato sull'impugnatura all'altezza del ponticello del grilletto), ha presentato un unico inconveniente: una particolare rottura del carrello otturatore, solitamente all'altezza dei recessi che presenta in corrispondenza del vivo di culatta della canna, poteva fare arrivare in faccia all'operatore la parte di otturatore staccatasi (si parla di circa tre casi successi). Venne così modificata con un sistema molto semplice ed alquanto ingegnoso. Venne ingrandita la testa del perno del cane sino a farla fuoriscire dalle guancette, ricavando sulla corrispondente parte del carrello otturatore una fresatura che permetteva lo scorrimento di questa parte maggiorata. Una eventuale rottura del carrello avrebbe determinato un grippaggio dello stesso sulle guide di scorrimento quando la sua corsa sarebbe andata oltre la fresatura di scorrimento. Questa modifica venne adottata sul nuovo modello 92 FS (Full Security) ed inserita anche sulle "vecchie" SB che dopo revisione vennero riassegnate al personale. La modifica non venne però fatta, per limiti di materiale, sul modello Compact, o Type M, determinandone la progressiva sostituzione.

 

92F

La Beretta modificò ulteriormente il modello 92 SB aggiungendo le seguenti modifiche:

  • Uniformate le componenti dell'arma per renderle intercambiabili con le varianti del Modello 92
  • Modificato il supporto frontale della guardia del grilletto con l'aggiunta di un supporto zigrinato per l'appoggio dell'indice
  • Modificato l'angolo della impugnatura
  • Cromatura interna per migliorare la resistenza alla corrosione.

92FS

Ultima evoluzione della Beretta 92F, su espressa richiesta delle forze armate Americane, viene migliorata la robustezza del carrello con l'aggiunta di una sicurezza passiva per evitare che quest'ultimo, in caso di malfunzionamento dell'arma, possa essere proiettato all'indietro e colpire l'operatore. Questo modello, già vincitore del bando di concorso dell'esercito americano, è ancora oggi in servizio come arma da fianco dei soldati USA e dei Carabinieri, Polizia ed Esercito Italiani.

 

Dal 1992 la Beretta cominciò a produrre modelli 92 con parti in polimeri per ridurre i costi di produzione e il peso complessivo dell'arma. Ad oggi le relative parti in polimeri sono: grilletto, leve sicura, guidamolla, portacorreggiolo ed elevatori e basi dei caricatori.

 

La Beretta 92 è disponibile in numerosi varianti, le principali sono:

  • modello 92 in 9 mm Parabellum
  • modello 96 in .40 S&W
  • modello 98 in 9 × 21 mm IMI (disponibile nei mercati civili in cui è vietato il 9 mm Parabellum)

inoltre la 92 è costruita nel modello Steel-I e Elite-II con carrello rinforzato, fusto in acciaio e finiture speciali e nel modello Brigadier, progettato su specifica del Immigration and Naturalization Service USA, con otturatore ridisegnato e rinforzato.

Configurazioni:

  • FS (standard): versione corrente della Beretta 92, adottata dall'esercito USA come modello M9.
  • G (solo leva abbatticane): versione creata per l'Esercito francese, la leva funziona come abbatticane e non rimane in posizione di sicura.
  • D (doppia-azione): variante in sola doppia-azione senza leva sicura/abbatticane.
  • DS (doppia azione con sicura): variante in sola doppia-azione con leva sicura e abbatticane.

Il serbatoio della pistola 92 contiene 15 colpi nel modello in 9 mm Parabellum. Serbatoi ridotti a 10 colpi sono prodotti per mercati, come quello statunitense, in cui la legge impone un limite.

Beretta 92
Nazione   Italia
Tipo   pistola semi-automatica
Data di progettazione   1975
Progettista   Carlo Beretta, Giuseppe Mazzetti e Vittorio Valle
Periodo di produzione   1975-presente
Paesi utilizzatori   Forze armate italiane, statunitensi, francesi, slovene, filippine, Forze di polizia italiane, filippine, algerine
Varianti   92, 96, 98, 99, Compact, Vertec, Centurion, Élite
Calibro   7,65 Parabellum, 9x19mm, 9x21mm, .40 S&W
Lunghezza   217 mm
Lunghezza della canna   125 mm
Peso   950 g scarica (920)
Organi di mira   mirino e mira posteriore sul carrello-otturatore, fisse o amovibili.



 



Ultimo Aggiornamento: Friday, 30 July 2010 20:32
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