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Garand M1 |
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L'M1 Garand, il cui nome originale in produzione era United States Rifle, Caliber .30, M1, è stato il primo fucile militare semiautomatico a presa di gas (ovvero con i gas di sparo che vengono recuperati per riarmare l'otturatore e ricaricare) ad essere consegnato in servizio per la fanteria nella U.S. Army. Costruito inizialmente dalla Springfield Armory andò a rimpiazzare ufficialmente lo Springfield M1903 come fucile d'ordinanza standard nel 1936, e a sua volta venne sostituito dall'M14 (derivato dall'M1) nel 1957. Il fucile M1 è stato usato massicciamente nella seconda guerra mondiale, nella guerra di Corea e, più limitatamente, nella guerra del Vietnam. Divenuto il fucile d'ordinanza del soldato americano, diede ottima prova in tutti i teatri di guerra e si guadagnò la fama di arma efficiente, robusta e precisa. Non era comunque esente da difetti: il caricatore conteneva solo 8 colpi e il sistema di caricamento dall'alto, tipo Mannlicher, era criticabile e talvolta fonte di inconvenienti. Negli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale l'Italia adottò il fucile M1 Garand, che ricevette la denominazione di Modello 51 (veniva usato come fucile sia di addestramento che di battaglia dalle truppe regolari dell' Esercito) e che in un primo momento fu fornito dagli USA, ma in seguito venne prodotto in Italia su licenza americana. La costruzione dei Garand fu affidata alla Beretta ed alla Breda Meccanica Bresciana, ma diversi altri subcontraenti fornirono parti di ricambio, onde consentire alle imprese commissionarie di mantenere gli elevati livelli produttivi richiesti dalle forze armate italiane e, in un secondo momento, anche da quelle danesi ed indonesiane, che ritennero vantaggioso, sia sul piano economico sia su quello qualitativo, approvvigionarsi in Italia piuttosto che negli Stati Uniti.
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