Visualizza Ingrandimento |
Dynamit-Nobel Panzerfaust 3 |
||||||||||||||||||||||||||||
Il lanciarazzi Dynamit-Nobel Panzerfaust 3 è l'ultimo dei discendenti della famiglia dei lanciarazzi anticarro tedeschi. Dotato di una struttura molto più moderna dei Panzerfaust del periodo bellico, non ne rinnega la filosofia. Esso infatti se pure dotato di sofisticati sistemi di puntamento (si noti che i congegni di puntamento sono staccabili e agganciabili ad altri lanciarazzi) non è altro che un tubo di lancio, capace di sparare entro distanze relativamente brevi un razzo di calibro maggiore rispetto al tubo, il cui calibro si aggira intorno ai 110mm. Molto potente ma con una gittata (sacrificata rispetto alla potenza) relativamente limitata, che non supera i 300 metri, è un'arma idonea per l'utilizzo a brevi distanze. Il congegno di puntamento, l'unica parte riutilizzabile dell'arma, pesa ben 2,4kg ed è staccabile dal tubo che invece è del tipo "usa e getta". Il congegno di puntamento è quindi dotato di un sistema di mira con ingrandimento x2,54, e tacche di mira per valutare la distanza del bersaglio. Il lanciarazzi può essere usato anche da ambienti chiusi, perché dotato di appena 70gr. di carica di lancio, che gli grantiscono una velocità iniziale minima di 165m/s, mentre il motore del razzo si accende solo dopo alcuni metri di volo. Contro un bersaglio statico le percentuali di tiro a segno sono eccellenti, del 90% a 300m e persino del 95% a 200m (sagoma 2,3x2,3m.). La capacità di perforazione è di circa 700mm. L'Esercito tedesco lo ha introdotto in numerosi esemplari, ma anche altre nazioni hanno fatto lo stesso. L'Esercito italiano, dopo aver valutato altri lanciarazzi di fabbricazione europea quali l'Apilas ed il LAW-80, entrambi assai più complessi e costosi, ha ordinato ben 17.000 esemplari di questo modello. L'evoluzione, assai facile di un sistema di questo tipo, si basa principalmente su di un munizionamento migliorato, come il razzo con 2 testate in tandem HEAT, dove la prima carica con un calibro di 125mm è in grado di perforare corazze che raggiungono i 900mm e la seconda è in grado di perforare 90mm più altri 550mm. Sebbene non sia necessariamente capace di distruggere i carri occidentali di ultima generazione colpendoli sul lato anteriore della torretta, ha comunque una potenza da tre a cinque volte maggiore dei razzi del tipo M72 e RPG-7. È quindi disponibile un munizionamento polivalente con una gittata massima che si aggira intorno ai 1500 metri e con una capacità di perforazione di 400mm, un munizionamento illuminante con un raggio d'azione da 2.000 metri e 750.000 candele ed infine un munizionamento fumogeno con gittata da 1.500 metri. Nonostante la rilevanza di queste prestazioni ed i miglioramenti del sistema di puntamento, addattato soprattutto per i tiri notturni, l'utilizzo di questo lanciarazzi da 12kg (che arrivano a pesare fino a 15 kg nelle ultime versioni) non riutilizzabili suscita perplessità a causa delle difficoltà di trasporto da parte della fanteria, oltre che per il costo estremamente elevato ed un raggio utile ridotto.
|
|||||||||||||||||||||||||||||
















