187° Reggimento Paracadutisti Folgore
Il 187° Reggimento Paracadutisti Folgore è di stanza a Livorno ed è erede del 187° Reggimento Paracadutisti schierato nella battaglia di El Alamein e ne tiene in custodia la bandiera decorata a medaglia d'oro.
E' inoltre decorato a medaglia d'argento per la missionei IBIS in Somalia e di una Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia rivevuta per l'operazione Enduring Freedom in Afghanistan.
Storia
Il I Battaglione Paracadutisti prese vita il 1º luglio 1940 da un gruppo completamente formato da militari italiani volontari provenienti da varie specialità. Successivamente, per motivi di precedenza, il 15 luglio 1940 viene denominato II Battaglione Paracadutisti in conseguenza della costituzione del I Battaglione Carabinieri Paracadutisti.
Il II Battaglione nove mesi più tardi, il 30 aprile 1941, effettua il primo lancio di guerra della nuova specialità sull'isola greca di Cefalonia. Il II° dà vita assieme al IV e IX Battaglione, al 187º Reggimento Paracadutisti.
Sul fronte di El Alamein il 187º è schierato in primo scaglione a sinistra del dispositivo della Divisione Folgore.
Per i fatti d'arme di El Alamein è stata conferita alla Bandiera del 187º Paracadutisti Folgore la medaglia d'Oro al valor militare.
Dopo gli eventi della seconda guerra mondiale, nel 1963 il risorto 2º Battaglione, (denominato Tarquinia in onore della città dove era stata istituita nel 1940 la prima scuola in territorio italiano di paracadutismo), viene formato dalle Compagnie 4^, 5^, 6^ e dalla Compagnia Comando e Servizi.
Il 4 novembre 1971 è colpito da un'enorme tragedia: perde 46 Paracadutisti, appartenenti alla XI Compagnia Grifi, nella sciagura della Meloria.
Nell'aprile 1976 il 2º Battaglione riceve la bandiera di guerra del 187º Reggimento Paracadutisti e nel 1992 viene elevato a rango di reggimento assumendo la denominazione attuale.
Avendo partecipato alla missione Interfet a Timor Est nel 1999 è realmente l'unico Reggimento dell'Esercito Italiano, oltre al 9° Col Moschin, ad aver partecipato a tutte le missioni di pace.
Nella recente missione ISAF in Afghanistan del 2009, comandato dal Colonnello Toscani Del Col, svolge un ruolo cruciale insieme al 183° e al 186° Reggimento per la riuscita della missione.
E' coinvolto in diversi conflitti a fuoco, rispondendo sempre con estrema perizia ai numerosi attacchi.
Perde però nell'attacco di Kabul del 17 settembre 2009 il Sergente Maggiore Paracadutista Roberto Valente.
Questa la composizione del reggimento:
Compagnia comando e supporti logistici "AQUILE"
2° Battaglione Paracadutisti"Tarquinia" così composto:
- 4^ Compagnia Paracadutisti "FALCHI"
- 5^ Compagnia Paracadutisti "PIPISTRELLI"
- 6^ Compagnia Paracadutisti "GRIFI"
- Compagnia Controcarri "DRAGHI"
- Compagnia Mortai Pesati "SPARVIERI"
All'interno del battaglione vi sono inoltre diverse squadre esploranti e tiratori scelti.
Il motto del reggimento è "DI FULGIDA GLORIA VIGILE SCOLTA".
Onoreficenze
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Medaglia d'oro alla bandiera
— Africa settentrionale, 23 ottobre - 6 novembre 1942
Medaglia d'argento alla bandiera
«Il 186° reggimento paracadutisti "Folgore", inquadrato nelle forze italiane in Somalia, partecipava alle operazioni di soccorso alla popolazione somala prodigandosi con totale dedizione ed elevata professionalità nella pericolosa missione e confermando, in numerose azioni di rastrellamento per la ricerca d'armi ed in operazioni contro guerriglieri ed anti banditismo, l'altissimo livello d'efficienza, il grande coraggio e la generosità dei suoi effettivi. Coinvolto in numerosi conflitti a fuoco reagiva sempre con efficacia e determinazione mettendo in luce il valore militare, la capacità operativa e la fortissima motivazione dei propri uomini. Nonostante le gravi perdite subite in combattimento, continuava ad assolvere i compiti affidati senza flessioni, con la fierezza e l'orgoglio di perseverare nel tentativo di ridare sicurezza e soccorso umanitario al martoriato popolo somalo e nella determinazione di rendere onore alla patria lontana.»
— Somalia, 27 dicembre 1992 - 8 giugno 1993
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Medaglia d'argento alla bandiera
— Sarajevo 3 luglio 1996 - 24 marzo 1997
















